21 Febbraio 2021

ART 1 “Ripartire dal tessuto: perché le aziende di moda hanno bisogno di veri esperti”

DOVE SONO GLI ESPERTI TESSILI?:
Parlando con imprenditori, visitando aziende, chiacchierando nei corridoi delle fiere ,spesso, mi viene spontaneo chiedermi “perchè  non ci sono esperti di tessuti nelle aziende di moda?” Oggi con l’andamento in grande difficoltà del mondo moda, questo è un dato molto preoccupante, per un settore che in stragrande maggioranza guida ,attraverso la produzione di tessuti, la creazione e vendita di capi di abbigliamento.

QUESTO TREND STA CAMBIANDO?
Ultimamente molte aziende hanno comunque cominciato per volere o costrette per “stare in pista”a introdurre esperti sulla sostenibilità, guidati da un mood che sta prendendo sempre più campo. La questione non è semplice, visto le molte lacune ,i grandi dubbi in materia e le certificazioni che cambiano quotidianamente a causa sempre di protocolli in continua evoluzione.
E’ un trend positivo ma purtroppo indietro almeno di 20 anni rispetto alle esigenze reali ,anche se adesso, la coscienza ambientalista sta trovando sempre più importanza.Scegliere un capo”green” oggi diventa quasi uno stile di vita verso una trasformazione globale.
Ma non è solamente una questione di sostenibilità, quindi torniamo al problema..

OVVERO…E gli esperti di tessuti? I veri consulenti? i designer creativi? Perchè queste figure che spesso si rivelano fondamentali per le crescite aziendali, sono a dir poco quasi snobbati.

LA COMPETENZA ,IL SINONIMO CHE SPESSO FA PAURA:

Sono personaggi scomodi perché fanno troppe domande?
Sono troppo competenti e mettono in difficoltà la  categoria imprenditoriale?
Sono una minaccia per l’equilibrio interno dei lavoratori?

Sono forse troppo cari?

Oppure si pensa spesso con presopopea di poter essere dei super tuttologi e poterne fare a meno?

Certo non è facile ingaggiarli a poco, certo è più semplice guardare dall’altra parte, certo esiste la paura di andare oltre il proprio orticello, certo non è facile per un dirigente oberato dalle proprie mansioni quotidiane comprendere spesso l’evoluzione continua dei moderni tessuti e delle mode, e, stare al passo con i tempi è molto problematico sia dal punto di vista energie umane sia dal punto di vista dei costi…e allora? Allora si preferisce pensare che le indicazioni, i cambiamenti , i costi da affrontare e il prodotto finale non li rappresenti.  Sottovalutando e  senza veramente capire che queste persone sono un valore aggiunto di creatività, fantasia, ricerca, sviluppo e pianificazione

COME SI E’ ARRIVATI A QUESTO?
Purtroppo l’ascesa del consumismo della moda veloce ha portato inevitabilmente a un regressione della conoscenza del tessuto sia negli addetti sia nei fornitori.In molti hanno marciato su questa ascesa senza pensare al rovescio della medaglia ,ovvero l’impoverimento di prodotti storici nazionali a favori di prodotti scadenti di oltreoceano..
Il risultato è stato la saturazione e di conseguenza la sparizione del prodotto medio che era il pane quotidiano delle piccole e medie aziende.

SI PUO’ PORRE RIMEDIO?
In tempi di difficoltà o in periodi critici, gli esperti vengono selezionati come i “maghi dalla sfera magica” per poi essere di nuovo accantonati passate le bufere..
Un errore gravissimo perché la fisarmonica aziendale pian piano si riduce sempre più.
I marchi affermati insegnano che entrare in mondo dove operano aziende agguerrite già da tempo con investimenti e ricerca costante, non è semplice….

Un mondo dove il “nome” non basta e per arrivare ad avere risultati ; occorre molta fatica e costanza, occorre avere semper davanti agli occhi l’obbiettivo da raggiungere, impegni, investimenti, ricerca, e anche una buona dose di fortuna, tenendo sempre ben presente che tutto ciò non è facile ne scontato ne una garanzia di successo.
Quindi altalenare l’andamento aziendale può far perdere terreno, e spazi che oggi sul mercato è quasi impossibile conquistare o riconquistare

Ricordiamoci che i tessuti sono più complicati di quanto sembra..sono una materia viva che deve essere apprezzata al tatto e alla vista..e soprattutto non sono una scienza esatta.
MA QUALI VANTAGGI HA UNA AZIENDA A INGAGGIARE UN CONSULENTE?
Beh come accennato, con la loro conoscenza, le loro competenze, il loro know-how, la loro instancabile curiosità nelle innovazioni e nella ricerca, possono apportare abilità nelle fasi di produzione, processi nuovi e più produttivi, innovazione e creatività nell’attuare le nuove collezioni, collegare l’azienda a nuovi e più adatti fornitori e collaboratori grazie a una preziosa rubrica di collegamenti industriali di svariati anni, e infine ma non ultimo, il trasferire le loro conoscenze e abilità a colleghi con poca esperienza nel settore.

Possono essere l’anello di congiunzione tra il prodotto e i reparti commerciali che si sa sono spesso in lotta fra loro..insomma una sinergia a 360°.

Essi andrebbero valutati per tutto ciò.
E se o quando decidete di usufruire dei loro servizi..abbiatene rispetto ..perchè se saprete fidarvi possono essere IL VERO VALORE AGGIUNTO alla vostra impresa

S.B.